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Commodore-MOS KIM-1

19 December 2015 Nessun commento

Il MOS KIM-1 (“KIM” è l’acronimo dell’inglese Keyboard Input Monitor) è un microcomputer basato sul microprocessore MOS 6502 progettato e messo in vendita a partire dal 1975 dalla statunitense MOS Technology. In seguito all’acquisizione della società da parte di Commodore International, avvenuta nel 1976, fu rinominato CBM KIM-1.

Tra i primi microcomputer della storia, il MOS KIM-1 ebbe un grande successo in ragione del suo basso prezzo (250 dollari al momento del lancio) e delle ampie possibilità di espansione.

Il MOS KIM-1 consisteva in una piastra con tutti i circuiti su una faccia. Includeva i tre circuiti integrati principali, vale a dire il processore 6502 e due chip MOS 6530 contenenti ciascuno 1 kB di ROM, 64 byte di RAM, 2 porte bidirezionali ad 8 bit ed 1 timer. A questi chip si aggiungevano 8 chip di RAM 6102 da 128 byte l’uno (1024×1 bit). MOS Technology vendeva il microcomputer dichiarando la disponibilità di 1 kB di RAM ma in realtà il quantitativo totale era di 1.152 byte, dato dai 1024 byte dei chip 6102 più i 128 byte contenuti nella coppia di 6530. Altra RAM poteva essere aggiunta usando circuiti esterni.

Erano inclusi sei display a LED a 7 segmenti (come quelli delle calcolatrici dell’epoca) e una tastiera a 24 tasti. Molti pin della porzione I/O dei 6530 erano connessi ai due connettori della scheda madre che potevano essere usati come una porta seriale per comandare un terminale o un lettore di nastro perforato. Uno di questi connettori faceva anche da connettore di alimentazione e poteva essere anche collegato ad un registratore a cassette grazie alla presenza di alcune linee analogiche.

Il MOS KIM-1 comprendeva un firmware che veniva caricato all’avvio, chiamato TIM, acronimo di “Terminal Interface Monitor”, memorizzato nella ROM contenuta nei 6530. Questo monitor permetteva di utilizzare il registratore a cassette come unità di memorizzazione, comandare i display LED e gestire la tastiera. Inoltre, essendo il monitor caricato immediatamente all’accensione del computer, permetteva all’utente di poter interagire subito con il KIM-1, senza dover caricare prima un sistema operativo.

Il KIM-1 fu uno dei primi computer a singola scheda, avendo bisogno solamente di un alimentatore esterno per funzionare. Questo fatto, assieme al suo basso costo, lo rese popolare alla fine degli anni ’70.

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Download: Commodore-MOS KIM-1 Docs (569)

source: wikipedia