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Archivio per la categoria ‘Texas Instruments’

Robotron 2084 (TI-99/4a) – Cartridge by Fabrizio Corpetti

Robotron 2084 (TI-99-4a) - Cartridge by Fabrizio Corpetti [FACELE.EU]

Robotron 2084 (TI-99/4a) – Cartridge by Fabrizio Corpetti [FACELE.EU]

Ringrazio Fabrizio Corpetti [FACELE.EU] per avermi fatto avere tramite Ciro Barile [TI99IUC.IT] la versione del PCB assemblato della cartuccia Robotron 2084 per TI-99/4a.

Come scrive Ciro, questa cartuccia non e’ mai stata commercializzata dalla AtariSoft, l’unica cosa che si puo’ trovare in rete e’ il DUMP della ROM.

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Accoppiatore Telefonico (Modem) TI PHP1600 (Boxed)

Telephone Coupler (Modem) PHP1600 (Boxed)

L’accoppiatore telefonico PHP-1600 (modem) consente al computer TI-99/4A di trasmettere dati tramite un telefono standard.

Con l’accoppiatore telefonico e l’interfaccia RS232 (in vendita separatamente), il computer può comunicare con altri computer dotati di caratteristiche simili.

È possibile inviare e ricevere messaggi e dati, trasferire programmi tra computer e accedere a banche dati.

Descrizione/Specifiche:

  • Velocità dati: 300 baud.
  • Compatibilità: Bell 103.
  • Interfaccia: EIA-RS232C.
  • Modalità: Answer, Originate, test.
  • Duplex: Full, Half.

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Texas Instruments TI-99/4A Empty PCB

Texas Instruments TI-99-4A Empty PCB

Texas Instruments TI-99-/4A Empty PCB

Questo è ciò che è rimasto dopo il recupero. Alcuni componenti (tutti i TTL) non sono stati recuperati, altri sono stati già recuperati i mesi passati come pezzi di ricambio

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Donazione: Cartucce per TI-99/4A

Donation: TI-99/4A Cartridges

Donazione: Cartucce per TI-99/4A

Ringrazio il mio amico Ciro Barile del TI-99 Italian User Club per questo graditissimo regalo, le cartucce gioco per TI-99/4A.

Titoli:

  • The Attack.
  • Blasto.
  • BurgerTime.
  • BigFoot.
  • Chisholm Trail.
  • Hunt the Wumpus.

Texas Instruments Extensa 460

7 September 2016 1 commento
Texas Instruments Extensa 460

Donazione di un’amico. Texas Instruments Extensa 460 un computer portatile degli anni ’90

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Texas Instruments Expansion System (Peripheral Expansion Box)

Texas Instruments Expansion System (Peripheral Expansion Box - PEB)

Ringrazio il mio caro amico Ciro (www.ti99iuc.it) per avermi donato il “Peripheral Expansion System” e per avermi fatto scoprire un mondo da me sconosciuto, ovvero quello del Texas Instruments TI-99/4A.

Gallery:

Il sistema di espansione per periferiche della Texas Instruments Vi consente di aggiungere accessori al Vostro sistema di computer in un unico pratico modulo che serve da custodia per tutte le periferiche, il modulo comprende il sistema di espansione per periferiche vero e proprio e la scheda di espansione per periferiche con un cavo di collegamento, che combinati tra loro servono come interfaccia tra la console del computer e gli accessori compresi nel modulo.

Con il sistema di espansione per periferiche collegato all’Home computer TI, e’ possibile:

  • Incrementare le capacita’ del Vostro computer con una varieta’ di accessori sotto forma di schede inseribili.
  • Installare un’unita’ di pilotaggio per memoria a dischi TI nello scomparto previsto per questo scopo.
  • Collegare l’unita’ al computer tramite un cavo per ottenere la massima flessibilita’ nella sistemazione di tutto il sistema.

Il risultato e’ un metodo semplificato per espandere il sistema di computer, che consente di centralizzare la maggior parte del sistema in un’unica dislocazione e riduce le necessita’ di spazio necessarie per mettere assieme il sistema.

Togliendo semplicemente la parte superiore del modulo e inserendo le schede degli accessori negli scomparti previsti, il sistema di espansione per periferiche puo’ contenere fino a 7 accessori per il computer, cone la scheda dell’unita’ du controllo per pilotaggio dischi, il sistema di interfaccia Rs232, la scheda di espansione di memoria, e la scheda periferica P-Code, in aggiunta alla scheda del sistema di espansione periferiche.

Zoe gioca a Ms.Pac man con il TI-99/4A:

Some spare parts from a Friend

Ho ricevuto da un amico un paio di componenti che possono essere utilizzati come pezzi di ricambio per le riparazioni. Grazie Andrea.

Lista Componenti:

  • 1 x Commodore CBM 4040 Dual Floppy Disk Drive PCB
  • 1 x Commodore CBM 8050/8250 Dual Floppy Disk Drive PCB
  • 2 x Texas Instruments TI-99/4A PCB
  • 1 x Main powersupply of Commodore CBM 4040/8050/8250 Dual Floppy Disk Drive.
  • 1 x Sinclair ZX Spectrum+
  • 1 x Sony HB-10P MSX

Texas Instruments TI-99/4A: diagnosing and fixing motherboard faults

Mi sono stati spediti cinque TI-99/4A da riparare con i seguenti difetti:

  1. Schermo Nero
  2. Funzionante ma con sporcizia sullo schermo.
  3. Bande Verticali in movimento e suono assordante.
  4. Schermo Blu con sottili righe verticali e suono assordante.
  5. Schermo Blu con sottili righe verticali e suono assordante.

Le prime due motherboard sono state riparate riscontrando i seguenti guasti:

Schermo Nero guasto: sostituzione TMS9929A seguito dalla ROM CD2156NL
Sporcizia sullo schermo: sostituzione RAM 4116.

La terza motherboard e’ stata utilizzata per componenti di ricambio.

La quarta e la quinta motherbord che presentavano il difetto “schermo blu” sono state le piu’ fastidiose, qui di seguito il breve racconto sulla riparazione.

Ho passato 6+ ore a fare misurazioni con l’oscilloscopio comparando una delle due schede madri con una funzionante per trovare il guasto.
I segnali/voltaggi risultavano assolutamente identici, bensi una delle due motherboard in test non era funzionante.

Cosi’ ho deciso di andare per esclusione e con lo schema elettrico del TI-99/4A alla mano e 39.5 gradi in Laboratorio + il saldatore che emanava fumi tossici di stagno di 30 anni fa’
ho iniziato a dissaldare/zoccolare i seguenti componenti:

  • 1 x TMS9901NL (20+20 PIN)
  • 1 x TMS9900NL (32+32 PIN)
  • 1 x TIM9904NL (10+10 PIN)
  • 1 x TMS 4732/2532 ROM U610 (12+12 PIN)
  • 1 x TMS 4732/2532 ROM U611 (12+12 PIN)
  • 1 x 74LS244 (10+10 PIN)
  • 1 x 74LS245 (10+10 PIN)
  • 1 x 74LS373 (10+10 PIN)
  • 1 x 74LS03 (7+7 PIN)
  • 1 x 74LS138 (8+8 PIN)
  • 1 x 74LS74 (7+7 PIN)
  • 1 x 4116 (8+8 PIN)

Dopo tutto questo lavoro nulla era cambiato, non funzionava nulla, sempre schermo BLU.

Ho rifatto le misurazioni per scrupolo comparando di nuovo le due schede madri, ma nulla, tutto sembrava uguale.

A questo punto mi sono detto rimangono solo le due memorie statiche MCM6810P che pero’ non ho indagato per cosa vengono utilizzate siccome abbiamo gia 8 x 4116 RAM sharate tra la Memoria programma e Video
comunque… le proviamo a dissaldare e zoccolare.

Dunque si aggiungono:

  • 2 x MCM6810P (12+12 PIN)

Le provo su una motherboard funzionante e gia’ zoccolata e risultano ambedue guaste, ambedue!

Ovviamente non ho questo componente tra i miei ricambi, dunque provero’ a recuperare dalla motherboard per pezzi di ricambio queste due RAM
sperando che non siano guaste, comunque queste RAM possono essere acquistate in rete ad un prezzo molto basso.

La quinta ed ultima motherboard che presentava lo stesso difetto della precedente aveva un guasto diverso, non erano le due ram MCM6810P.

Per riportarla in vita ho dovuto sostituire i seguenti componenti:

  • 1 x 74LS04 (7+7 PIN)
  • 1 x TMS9900NL (32+32 PIN)

Texas Instruments TI-99/4A (Boxed) + Speech Synthesizer

Texas Instruments TI-99/4A (Boxed)

Autopsy:

testo tratto dalla homepage di Wikipedia:

Il Texas Instruments TI-99/4A, meglio noto come TI-99/4a, è stato uno dei primi home computer, cioè computer per uso casalingo a larga diffusione. Prodotto dalla Texas Instruments e commercializzato a partire dal giugno del 1981, il TI-99/4A era una versione potenziata del modello TI-99/4 commercializzato alla fine del 1979. Il TI-99/4A supportava sin dall’inizio la scrittura in minuscolo (a differenza di altre macchine dell’epoca che richiedevano una specifica espansione) e una tastiera a piena escursione.

Il TI-99/4A si basa sul TMS-9900, una CPU a 16 bit con clock a 3MHz. Costruito intorno ad un unico blocco, che racchiudeva al suo interno la CPU, la scheda madre e lo slot a cartucce (SSC Solid State Cartridges), disponeva tra i vari optional anche di un drive per floppy da 5.25″, una scheda seriale RS-232 munita di due porte seriali e una parallela, una scheda P-Code per il supporto al linguaggio di programmazione Pascal, una stampante termica, un accoppiatore acustico, unità a nastro per il salvataggio e il caricamento dei dati (su normali musicassette), una coppia di joystick e un’espansione di memoria da 32 kB.

Particolarità della macchina era quella di essere venduta provvista già di monitor (una versione modificata di un TV-Color Zenith da 13″), in quanto l’adattatore RF per il collegamento ad una normale TV non ottenne mai la certificazione FCC. In italia era venduto senza monitor e l’uscita video era pienamente compatibile con i normali televisori; la grafica era basata su 16 colori e una risoluzione di 256 x 192 pixel, organizzata in 32 colonne x 24 righe, con caratteri (ASCII o definibili dall’utente) a base 8 x 8 pixel. Altra particolarità per l’epoca era la presenza di un sintetizzatore vocale opzionale, esattamente come quello presente nell’Atari 2600, che permetteva di dotare il software o i giochi di sintesi vocale. Il sintetizzatore veniva fornito gratuitamente ai clienti dopo l’acquisto di un determinato numero di cartucce, e venne ampiamente adoperato da parecchi videogiochi scritti dalla stessa TI.

Il linguaggio di programmazione predefinito era il Basic, ma era possibile estenderne le capacità mediante l’uso di una cartuccia contenente l’Extended Basic, una versione provvista di un set di istruzioni più ampio, ottimizzato e con possibilità di gestire gli Sprites. Il computer in versione base, non consentiva l’utilizzo di routines in linguaggio macchina create dall’utente.

Per scrivere ed eseguire routines in linguaggio macchina era necessario acquistare separatamente il modulo “minimemory”, una cartuccia Solid State Memory prodotta dalla Texas Instruments, oppure espandere il sistema tramite il “Peripheral Expansion box”, sempre prodotto dalla TI, il quale permetteva poi, previa espansione della ram con il modulo da 32 KB, l’utilizzo del modulo “Editor Assembler”, una cartuccia Solid State Memory prodotta dalla TI, per scrivere programmi completi o subroutine in linguaggio macchina (assembler).

Playing Alpiner Cartridge:

source: wikipedia

SuperModulo ^ Clementoni (SuperModulo della Texas Instruments)

Un ringraziamento piu’ che speciale a Mio Fratello per le foto.

Dentro il comparto batterie sul retro dell’apparecchio, è possibile inserire un modulo, attivabile premendo il tasto Moduli, affinché il Grillo Parlante utilizzi una lingua diversa.

I moduli oggi non sono più reperibili, ma erano in passato disponibili 9 moduli in lingua Inglese / Italiano e uno in lingua Francese.

source: commodore80.splinder.com speaknspell.co.uk wikipedia

Texas Instruments (Clementoni) Grillo Fonillo SuonaParla

14 January 2010 5 commenti
Texas Instruments (Clementoni) Grillo Fonillo SuonaParla

Autopsy:

testo tratto dalla homepage di Datamath:

Questo sintetizzatore “Parlante” veniva prodotto dalla Texas Instruments e distribuito in italia dalla Clementoni. Rispetto ai prodotti precedenti della Texas Instruments questo utilizzava una tecnologia molto semplice ma indubbiamente funzionale e divertente.

source: datamath.org

Texas Instruments (Clementoni) Math Star (Pitagora)

25 December 2009 Nessun commento
Texas Instruments (Clementoni) Pitagora

Autopsy:

testo tratto dalla homepage di Datamath:

Il gioco ‘Star Math’ è stato pensato per insegnare le quattro funzioni matematiche di base. Questo gioco della Texas Instruments e’ adatto per bambini di età compresa tra i 6 e i 11 anni.

Nel Regno Unito questo gioco veniva venduto con il nome di Maths Star, in Germania come Mathe-Star, in italia come Pitagora distribuito da Clementoni e in Francia come Les Nombres Magiques.

source: datamath.org

Texas Instruments (Clementoni) Dotto Conta-Parla

19 December 2009 Nessun commento
Texas Instruments (Clementoni) Dotto Conta-Parla

Autopsy:

Così come il Grillo Parlante fu concepito per istruire i più piccoli alla lettura e alla scrittura, il Conta-Parla si prefiggeva di assistere i bambini nell’insegnamento della matematica. Apparso sul mercato italiano verso la seconda metà degli anni ‘80, venne importato e distribuito dalla stessa Clementoni.

Tuttavia, tale giocattolo elettronico, si impose anche in altri stati europei: a titolo di esempio, in Francia venne ribattezzato “Le Calcul Magique”; in Germania entrò in commercio con il nome di “Mathe-Fix”. Il Dotto Conta-Parla si rivolgeva prevalentemente ai bambini di età compresa fra i 4 e i 10 anni, proponendo loro molteplici quesiti aritmetici e interagendo tramite una voce elettronica pre-registrata.

Dotato di 3 livelli di difficoltà, era in grado di eseguire le quattro operazione algebriche di base, proporre quiz su tabelline e sui segni di maggiore/minore. Nonostante la facilità di interazione tramite tastiera e la correzione di eventuali errori in tempo reale, il Dotto Conta-Parla non possedeva alcun display. Fu probabilmente questa la pecca che gli costò un successo decisamente inferiore rispetto al suo predecessore “Speak & Spell”.

Macchinette Calcolatrici portatili dei tempi passati

12 November 2009 Nessun commento
Pocket Electronic Calculator

Autopsy:

Descrizione minima:

  • Commodore GL-979D (1975) – 7 Digit green VFD.
  • MD2 888m (1976) – 8 Digit red LED.
  • Texas Instruments TI-30 (1976) – 8 Digit red LED.

source: mycalcdb.free.fr

Speak & Spell (Revisione della PCB: D) by Texas Instruments

20 September 2009 2 commenti
Speak & Spell by Texas Instruments

Autopsy:

  • Alimentatore 6v 1.2A – Centro Positivo / Esterno Negativo.

testo tratto dalla homepage di Commodore80:

Ed ecco uno dei capolavori ludico-educativi simbolo degli anni ’80: Il Grillo Parlante. Concepito dalla Texas Instruments nel 1979 per gli Stati Uniti con il nome di “Speak &Spell”, sbarca in Italia nel 1984 grazie alla Clementoni dove ottiene subito un grande successo.

Composto da una scocca ultra resistente (a prova di bambino molesto) da una tastiera e da un display a led luminosi, questo giocattolo nasce con lo scopo di insegnare a leggere e scrivere. Quello che oggi chiameremmo volgarmente “tutor” altro non era che una voce sintetizzata che pronunciava lettere e parole guidando il piccolo fruitore all’utilizzo.

Nella parte alta della tastiera c’erano le varie modalità di gioco: “indovina” in cui doveva essere indovinata una parola nascosta tra le lettere della tastiera, “codice”  con cui, una volta inserita una parola, il Grillo la modificava sostituendo le lettere in modo da formare parole in codice, “alfabeto” in cui veniva scritta una lettera per volta che il Grillo pronunciava e “ripeti” modalità nella quale il Grillo faceva ripetere al bambino una sequenza di parole.

source: commodore80.splinder.com speaknspell.co.uk