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Archivio per la categoria ‘Hewlett-Packard’

(English) Hewlett-Packard HP-97 (Boxed) – Replacement Drive wheel & Battery

Ci spiace, ma questo articolo è disponibile soltanto in English.

HP-85: Ricostruzione Pinch Roller / Pulizia gomma / 3M DC-1000 Fix

Ho avuto diversi problemi con la riparazione del computer Hewlett-Packard HP-85.

Il primo problema è stato la ricostruzione del pinch roller con un tubo in lattice, questa scelta si è rivelata pessima, quindi ho utilizzato il secondo sistema, ovvero un tubetto termorestrigente da 10 millimetri, questa scelta si e’ rivelata ottima.

Il secondo problema è dovuto alla vecchia gomma del pinch roller che si era letteralmente sciolta andando a coprire il diodo ottico e parte del PCB, naturalmente non funzionava assolutamente nulla e l’unità a nastro era sempre in una fase di stallo.

Dopo la pulizia, l’unità ha cominciato a funzionare perfettamente. L’ultimo problema sono stati i nastri magnetici 3M DC-1000 invece dei HP DC-100 che venivano utilizzati 30 anni fa’, per un corretto funzionamento di questi nastri è necessario eseguire una modifica aggiungendo una resistenza da 2Kohm in parallelo a quella già presente sul pcb. Dopo questa modifica è necessario formattare il nastro con il comando “erasetape”.

Devo anche ringraziare Giovanni del sito vintagecomputers.freeserve.co.uk per il supporto.

Download:

source: vintagecomputers.site90.net voidware.com/calcs/hp85rep hp9845.net vintagecomputers.freeserve.co.uk

Hewlett-Packard Model 85 (HP-85)

Hewlett-Packard Model 85 (HP-85)

Autopsy:

testo tratto dalla Homepage di Webnews.it:

Nel gennaio del 1980, dopo quattro anni di lavoro top-secret sul sofisticato calcolatore denominato “Capricorn”, la Hewlett Packard mette a punto la sua nuova macchina, l’HP-85.

Inizialmente rivolto ad un ambito professionale, questo computer utilizza un particolare microprocessore a 8 bit in grado di offrire una precisione a dodici cifre, valore di accuratezza impensabile per l’epoca, e combina in un singolo case una piccola stampante termica, una tastiera alfanumerica, un display CRT da 32 caratteri in bianco e nero con monitor da 5″ e un registratore di cassette.

Una delle principali differenze tra HP-85 e gli analoghi sistemi sul mercato, infatti, consiste nell’impiego di cartucce per la lettura e la scrittura di programmi e dati. Ciò non sorprende, se si pensa che la società prevedeva di rivolgersi principalmente a un target di professionisti e che la cartuccia per dati è una delle più affidabili forme di memorizzazione di massa.

La macchina possiede 16k di RAM e 32k di ROM (contenente il sistema operativo e il pacchetto BASIC), più quattro porte di espansione sul retro per ospitare memoria esterna nonché una serie di periferiche opzionali come un connettore seriale RS-232, un modem e roms aggiuntive. Sebbene l’HP-85 sia uno dei casi più riusciti di sistemi portatili “self-contained” e le funzioni integrate siano efficienti, la velocità di esecuzione dei programmi è piuttosto limitata.

Il processore che è a soli 8 bit e funziona a 625kHz, risulta carente anche per quelli che sono gli standard degli anni ’80. Venduto al prezzo di 3.250 $, contribuì certamente all’ascesa dei successivi personal computer.

Video:

source: webnews.it