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Archivio per la categoria ‘Amstrad family’

Amstrad CPC 6128 Plus / Monitor MM12 (CRT Fosfori Bianchi)

21 December 2014 Nessun commento
Amstrad CPC 6128 Plus / Monitor MM12 (White Phosphor CRT)

Autopsy:

L’Amstrad CPC è una serie di personal computer a 8-bit prodotta dalla Amstrad durante gli anni ottanta e i primi anni novanta. La sigla CPC sta per ‘Colour Personal Computer’, nonostante fosse possibile acquistarne una versione dotata di schermo monocromatico a fosfori verdi (GT65/66); il modello standard (CTM640) era dotato di uno schermo a colori. Il primo modello, il CPC 464, fu venduto nel 1984. La macchina fu sviluppata per entrare in competizione con il Commodore 64 e il Sinclair ZX Spectrum.

All’inizio Amstrad pubblicizzò CPC come il successore migliorato del Spectrum ZX e del Commodore 64. Confrontato con un C64 o uno Spectrum ZX, l’Amstrad CPC era fornito con un proprio monitor, un lettore di cassette o floppy integrato. A causa della sua entrata ritardata nel mercato europeo degli 8 bit, la serie CPC non raggiunse mai gli stessi volumi di vendita dello Spectrum o del Commodore 64.

L’originale CPC era venduto nelle seguenti configurazioni:

  • CPC 464 – registratore a cassette, 64 kB RAM
  • CPC 472 – registratore a cassette, 72K RAM (anche se gli 8K aggiuntivi non potevano essere utilizzati); prodotto in piccole quantità per il mercato spagnolo per evitare una legge che diceva che tutti i computer con 64KB di RAM o meno dovevano essere tradotti in spagnolo.
  • CPC 664 – disco floppy, 64K RAM. Modello di breve durata, sostituito dal 6128
  • CPC 6128 – disco floppy 3″, 128K RAM

I drive a dischi esterni come il DDI-1/FD-1 furono disponibili per il 464. Un registratore a cassette esterno era disponibile per il 664 ed il 6128. Tutti i modelli da 128K erano compatibili all’indietro con quelli da 64K.

Molti giochi e programmi erano progettati per i modelli 464 e 664. Pochi titoli erano riservati ai modelli da 128KB.

Nel 1990 Amstrad introdusse la linea “Plus”, che presentava alcune modifiche hardware, oltre all’aggiunta di una porta per l’utilizzo di cartucce esterne. Molti miglioramenti furono apportati nella sezione video, che aveva una tavolozza da 4096 colori e supporto hardware agli sprite.

Questi modelli non ebbero successo nel mercato, anche a causa della loro tardiva uscita.

from: wikipedia

Amstrad (Schneider) Colour Monitor CTM 644

8 September 2013 Nessun commento
Amstrad (Schneider) Colour Monitor CTM 644

Autopsy:

Il monitor Amstrad (Schneider) CTM640/CTM644 sono due modelli di monitor a colori per la serie dei computer CPC Amstrad. L’unica differenza tra i modelli CTM640 e CTM644 è l’alimentazione a 12V supplementare per l’unità disco del CPC664/CPC6128.

Dimostrazione Amstrad (Schneider) Colour Monitor CTM 644:

source: cpcwiki.eu

Schneider (Amstrad) CPC 664 + Riparazione tastiera.

26 August 2013 1 commento
Schneider (Amstrad) CPC 664

Autopsy:

testo tratto dalla homepage di Wikipedia:

L’Amstrad CPC è una serie di personal computer a 8-bit prodotta dalla Amstrad durante gli anni ottanta e i primi anni novanta. La sigla CPC sta per ‘Colour Personal Computer’, sebbene fosse possibile comprare una versione del computer con la schermo monocromatico a fosfori verdi (GT65/66), mentre il modello standard (CTM640) era dotato di uno schermo a colori. Il primo modello, il CPC 464, fu venduto nel 1984. La macchina fu sviluppata per entrare in competizione con il Commodore 64 e il Sinclair ZX Spectrum.

L’originale CPC era venduto nelle seguenti configurazioni:

  • CPC 464 – registratore a cassette, 64 kB RAM
  • CPC 472 – registratore a cassette, 72K RAM (anche se gli 8K aggiuntivi non potevano essere utilizzati); prodotto in piccole quantità per il mercato spagnolo per evitare una legge che diceva che tutti i computer con 64KB di RAM o meno dovevano essere tradotti in spagnolo.
  • CPC 664 – disco floppy, 64K RAM. Modello di breve durata, sostituito dal 6128
  • CPC 6128 – disco floppy 3″, 128K RAM

I drive a dischi esterni come il DDI-1/FD-1 furono disponibili per il 464. Un registratore a cassette esterno era disponibile per il 664 ed il 6128. Tutti i modelli da 128K erano compatibili all’indietro con quelli da 64K. Molti giochi e programmi erano progettati per i modelli 464 e 664. Pochi titoli erano riservati ai modelli da 128KB.

Pulizia / Sostituzione di alcuni gommini e ricostruzione delle piazzole deteriorate con una matita a punta tenera:

source: wikipedia cpcwiki.eu

Amstrad (Schneider) CPC 464 (German – Grey Keys) + Riparazione

Amstrad CPC 464 (German - Grey Keys)

Autopsy:

testo tratto dalla homepage di Wikipedia:

L’Amstrad CPC è una serie di personal computer a 8-bit prodotta dalla Amstrad durante gli anni ottanta e i primi anni novanta. La sigla CPC sta per ‘Colour Personal Computer’, sebbene fosse possibile comprare una versione del computer con la schermo monocromatico a fosfori verdi (GT65/66), mentre il modello standard (CTM640) era dotato di uno schermo a colori. Il primo modello, il CPC 464, fu venduto nel 1984. La macchina fu sviluppata per entrare in competizione con il Commodore 64 e il Sinclair ZX Spectrum.

L’originale CPC era venduto nelle seguenti configurazioni:

  • CPC 464 – registratore a cassette, 64 kB RAM
  • CPC 472 – registratore a cassette, 72K RAM (anche se gli 8K aggiuntivi non potevano essere utilizzati); prodotto in piccole quantità per il mercato spagnolo per evitare una legge che diceva che tutti i computer con 64KB di RAM o meno dovevano essere tradotti in spagnolo.
  • CPC 664 – disco floppy, 64K RAM. Modello di breve durata, sostituito dal 6128
  • CPC 6128 – disco floppy 3″, 128K RAM

I drive a dischi esterni come il DDI-1/FD-1 furono disponibili per il 464. Un registratore a cassette esterno era disponibile per il 664 ed il 6128. Tutti i modelli da 128K erano compatibili all’indietro con quelli da 64K. Molti giochi e programmi erano progettati per i modelli 464 e 664. Pochi titoli erano riservati ai modelli da 128KB.

Sostituzione/Adattamento dell’interuttore di accensione per l’Amstrad CPC 464:

source: wikipedia cpcwiki.eu

Amstrad CPC 664 riparazione membrana tastiera

Riparazione della membrana del CPC 664 che aveva una micro interruzione. Per riparare il guasto ho utilizzato un micro goccia di colla vinilica mescolata con la grafite che ho grattato dalla mina della matita ikea ;-D ho fatto poi uno strato molto sottile sulla microfrattura e direi che ora funziona bene.

Ci sono stati anche altri problemi, tra cui: grafite consumata in alcuni punti della membrana e il connettore della tastiera (lato pcb) non faceva bene contatto.

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Amstrad CPC 664

Amstrad CPC 664

Autopsy:

Gli orribili buchi per fissare l’interruttore e il pulsante servono per l’halt della CPU e il RESET.

testo tratto dalla homepage di Wikipedia:

L’Amstrad CPC è una serie di personal computer a 8-bit prodotta dalla Amstrad durante gli anni ottanta e i primi anni novanta. La sigla CPC sta per ‘Colour Personal Computer’, sebbene fosse possibile comprare una versione del computer con la schermo monocromatico a fosfori verdi (GT65/66), mentre il modello standard (CTM640) era dotato di uno schermo a colori. Il primo modello, il CPC 464, fu venduto nel 1984. La macchina fu sviluppata per entrare in competizione con il Commodore 64 e il Sinclair ZX Spectrum.

L’originale CPC era venduto nelle seguenti configurazioni:

  • CPC 464 – registratore a cassette, 64 kB RAM
  • CPC 472 – registratore a cassette, 72K RAM (anche se gli 8K aggiuntivi non potevano essere utilizzati); prodotto in piccole quantità per il mercato spagnolo per evitare una legge che diceva che tutti i computer con 64KB di RAM o meno dovevano essere tradotti in spagnolo.
  • CPC 664 – disco floppy, 64K RAM. Modello di breve durata, sostituito dal 6128
  • CPC 6128 – disco floppy 3″, 128K RAM

I drive a dischi esterni come il DDI-1/FD-1 furono disponibili per il 464. Un registratore a cassette esterno era disponibile per il 664 ed il 6128. Tutti i modelli da 128K erano compatibili all’indietro con quelli da 64K. Molti giochi e programmi erano progettati per i modelli 464 e 664. Pochi titoli erano riservati ai modelli da 128KB.

source: wikipedia

Amstrad 464 Plus – Merging and Cleaning

Fusione tra due Amstrad 464 parzialmente funzionanti per farne uno perfettamente funzionante e in decente stato estetico.

Amstrad GX4000

Amstrad GX4000

Autopsy:

testo tratto dalla homepage di Wikipedia:

Il GX4000 è una console sviluppata da Amstrad per entrare nel mercato dell’intrattenimento domestico.

La console venne presentata nel giugno 1990 quale parte della nuova famiglia “Plus” di Amstrad, un’evoluzione dell’Amstrad CPC. Il GX4000 era una versione modificata del CPC464+, ed era quindi teoricamente compatibile con tutti i giochi sviluppati per CPC e CPC+, anche se, non disponendo di registratore a cassette ne’ disk drive, di fatto poteva far girare solo titoli su cartuccia.

La macchina aveva una forma curvilinea, molto moderna per l’epoca, tanto che ricorda la console Nintendo 64 uscita sei anni dopo.

Dotata di una grafica abbastanza avanzata per una macchina ad 8 bit: i modi grafici erano due, 160×200 con sino a 48 colori su schermo (16 per gli sprite e 32 per tutto il resto) oppure 320×200 con sino a 20 colori su schermo (16 per gli sprite e 4 per tutto il resto), mentre la tavolozza cromatica era di ben 4096 colori (al pari del Commodore Amiga e più della console a 16 bit Sega Mega Drive). Era inoltre in grado di effettuare via hardware uno scrolling fluido (rimediando così ad una delle principali pecche dell’Amstrad CPC) nonché di generare via hardware gli sprite. Eliminando poi altri due difetti della precedente linea Amstrad CPC, la macchina incorporava un modulatore TV (mentre il vecchio CPC poteva utilizzare unicamente ad un monitor dedicato) che offriva l’output audio stereofonico attraverso le casse del televisore (mentre il CPC utilizzava un altoparlante mono incorporato direttamente nel computer).

La macchina era venduta nel Regno Unito per 99 sterline inglesi con il gioco Burnin’Rubber su cartuccia. Causa insuccesso nelle vendite, dopo poco più di un anno dal lancio cessò la produzione, mentre le vendite totali furono di appena 150.000 esemplari, 40.000 dei quali in Francia, dove la Amstrad era molto nota.

source: wikipedia

Amstrad Monitor PC-CD / Mouse / Keyboard and System Discs

Amstrad PC 1640 / Monitor PC-CD / Mouse / Keyboard

Autopsy:

La recensione dell’Amstrad PC 1640 SD (IBM-PC compatibile) la trovate qui

testo tratto dalla homepage di Wikipedia:

Nel 1986 Amstrad aprì il suo mercato anche al mondo dei PC IBM creando il primo PC compatibile di costi bassissimi: il PC1512. Progettato con grande cura e completamente schermato, era dotato di 512Kbytes di RAM, una CPU 8086 a 8MHz prodotta dalla AMD, uno o due floppy da 5,25″ (versione PC1512DD per Doppio Drive o PC1512SD per Singolo Drive), un monitor CGA (a colori o a fosfori bianchi) e opzionalmente un hard disk da 20Mb; costava in Italia circa un milione di lire e la politica commerciale dell’epoca che prevedeva la vendita del PC in abbinamento ad una stampante ad aghi (DMP3160, caratterizzata da testina a 9 aghi e 160 caratteri al secondo di velocità) lo hanno reso un successo commerciale senza precedenti.

Quasi contemporaneamente usciva anche il PC1640 con una scheda e monitor EGA a colori (Enchanced Graphic Adaptor) e 640Kbytes di RAM. Questi PC, insieme al “computer word processor” PCW 8512 (dotato di floppy disk da 3″ e sistema operativo CP/M), consentirono ad Amstrad di conquistare circa il 25% del mercato nell’industria dei computer in Europa.

Il difetto principale dei sistemi prodotti da Amstrad era ancora, comunque, l’impossibilità di collegare un monitor standard di altri produttori. Infatti, questi sistemi rappresentavano ancora una “via di mezzo” tra la compatibilità delle caratteristiche di base (processore, dotazione di memoria e sistema operativo) e scelte progettuali proprietarie (come ad esempio l’utilizzo dell’alimentatore del PC inserito nel monitor, collegato con cavi proprietari). Questo difetto scomparve nel 1988, quando fu prodotta la nuova linea di PC: con circa 2 milioni di lire si poteva acquistare il PC2086, dotato di scheda VGA Paradise (800×600) integrata e monitor standard VGA. Della stessa linea facevano parte il PC2286 (CPU 80286) e il PC2386 (CPU 80386DX), dei veri gioielli dotati di sistema MS-DOS 4.01 e Microsoft Windows 2.11.

source: wikipedia Amstrad PC1640 Technical Reference

Amstrad PC1640 SD

Amstrad PC1640 SD

Autopsy:

Amstrad Monitor PC-CD / Mouse / Keyboard and System Discs

testo tratto dalla homepage di Wikipedia:

Nel 1986 Amstrad aprì il suo mercato anche al mondo dei PC IBM creando il primo PC compatibile di costi bassissimi: il PC1512.

Progettato con grande cura e completamente schermato, era dotato di 512Kbytes di RAM, una CPU 8086 a 8MHz prodotta dalla AMD, uno o due floppy da 5,25″ (versione PC1512DD per Doppio Drive o PC1512SD per Singolo Drive), un monitor CGA (a colori o a fosfori bianchi) e opzionalmente un hard disk da 20Mb; costava in Italia circa un milione di lire e la politica commerciale dell’epoca che prevedeva la vendita del PC in abbinamento ad una stampante ad aghi (DMP3160, caratterizzata da testina a 9 aghi e 160 caratteri al secondo di velocità) lo hanno reso un successo commerciale senza precedenti. Quasi contemporaneamente usciva anche il PC1640 con una scheda e monitor EGA a colori (Enchanced Graphic Adaptor) e 640Kbytes di RAM.

Questi PC, insieme al “computer word processor” PCW 8512 (dotato di floppy disk da 3″ e sistema operativo CP/M), consentirono ad Amstrad di conquistare circa il 25% del mercato nell’industria dei computer in Europa. Il difetto principale dei sistemi prodotti da Amstrad era ancora, comunque, l’impossibilità di collegare un monitor standard di altri produttori. Infatti, questi sistemi rappresentavano ancora una “via di mezzo” tra la compatibilità delle caratteristiche di base (processore, dotazione di memoria e sistema operativo) e scelte progettuali proprietarie (come ad esempio l’utilizzo dell’alimentatore del PC inserito nel monitor, collegato con cavi proprietari).

Questo difetto scomparve nel 1988, quando fu prodotta la nuova linea di PC: con circa 2 milioni di lire si poteva acquistare il PC2086, dotato di scheda VGA Paradise (800×600) integrata e monitor standard VGA. Della stessa linea facevano parte il PC2286 (CPU 80286) e il PC2386 (CPU 80386DX), dei veri gioielli dotati di sistema MS-DOS 4.01 e Microsoft Windows 2.11.

source: wikipedia

Adattatore di Alimentazione per CPC 6128 con Floppy drive esterno

13 March 2010 2 commenti

Nuova modifica all’adattatore di alimentazione per CPC 6128 , ho incluso anche l’alimentazione per un Floppy drive esterno da 3½.

source: cpcwiki.eu jrp king homepage kjthacker.f2s.com

Amstrad (Schneider) CPC 6128 Parados Rom v1.1

Parados v1.1 Screenshot

Alcune foto dell’installazione:

Parados è una Rom di 16kB che sostituisce l’AmsDOS originale dell’Amstrad CPC e permette di utilizzare floppy disk double-sided e altri formati.

source: grimware.org

Floppy Disk Drive 3½ per Amstrad CPC 6128 con Connettore Centronics

10 March 2010 1 commento
Floppy Disk Drive 3½ for Amstrad CPC 6128

Recensione fotografica dell’adattatore Floppy :

Grazie a B.C per l’adattatore Floppy.

source: ebay retro-zone.org amstrad hack page

Amstrad CPC Powersupply adaptor & RGB (Audio) Scart Cable

13 February 2010 Nessun commento

Mi sono deciso di autocostruirmi l’adattatore per la doppia alimentazione (5v/12v) del CPC 464/6128 e una cavo Scart RGB con Audio.

source: cpcwiki.eu jrp king homepage kjthacker.f2s.com

(Amstrad) Schneider CPC 6128

11 February 2010 Nessun commento
(Amstrad) Schneider CPC 6128

Autopsy:

testo tratto dalla Homepage di Wikipedia:

L’Amstrad CPC è una serie di personal computer a 8-bit prodotta dalla Amstrad durante gli anni ottanta e i primi anni novanta.

La sigla CPC sta per ‘Colour Personal Computer’, sebbene fosse possibile comprare una versione del computer con la schermo monocromatico a fosfori verdi (GT65/66), mentre il modello standard (CTM640) era dotato di uno schermo a colori. Il primo modello, il CPC 464, fu venduto nel 1984.

La macchina fu sviluppata per entrare in competizione con il Commodore 64 e il Sinclair ZX Spectrum. La compagnia partner Schneider produsse i propri modelli del CPC 464, 664 e 6128. Questi modelli avevano tasti grigi e una porta Centronics. La documentazione e le etichette furono tradotte in tedesco.

source: wikipedia cpcwiki.eu