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Archivio per la categoria ‘Apple’

Apple 1 (Mimeo / Mike Willegal Clone) assemblato per un caro amico

L’Apple I (conosciuto anche come Apple-1) è stato il primo computer prodotto dalla Apple Computer (oggi semplicemente Apple) e uno dei primi microcomputer personali della storia.

L’Apple I rappresenta il primo di una lunga serie di computer commercializzati da quella che oggi è una delle maggiori aziende informatiche del pianeta. Concepito e progettato da Steve Wozniak, l’Apple I fu presentato nell’aprile 1976 all’Homebrew Computer Club di Palo Alto e fu commercializzato dal luglio 1976 all’agosto 1977 inizialmente al costo di 666,66 dollari, per una produzione complessiva di circa 200 esemplari.

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Apple 1 (Mimeo / Mike Willegal Clone) assemblato per un caro amico; Paolo Cognetti.

Ringrazio per il supporto tecnico e morale: Piero Todorovich e Alessandro Polito.
Ringrazio inoltre per alcuni componenti elettronici: Gabriele Molesto Zaverio del Museo Dell’informatica Funzionante, Piero Todorovich.

Ho avuto diversi problemi nel far funzionare questo clone dell’Apple 1, cerchero’ molto brevemente di descriverli qui di seguito e allego anche delle foto delle fasi del montaggio.

  • 1 – Nessuna immagine video, tutte le tensioni sono ok.
  • 1 + Transistor MPS3704 guasto sostituito con un 2N3704 pinout non compatible.
  • 2 – Garbage screen durante il boot.
  • 2 + Sostituiti 2 di 7 Shift Register 2504V
  • 3 – Input tastiera non funzionante, sembra tutto freezato e il monitor di WOZ si presenta con un “@ \” ma il “\” non va a capo.
  • 3 + Resistenza da 27k spezzata a meta’, probabilmente durante il trasporto il condensatore e andato a schiacciare la resistenza.
  • 4 – La tastiera non risponde correttamente, digitando A viene stampato @ , digitando 1 viene stampato 0 …e cosi via…
  • 4 + Corto circuito sull’adattatore tastiera Apple II/+ > Apple 1. Un filo si era infilzato in un piedino di uno zoccoletto.
  • 5 – Il computer non risponde correttamente ma sembra funzionare. Il monitor di WOZ risponde ai comandi ma non scrive in memoria e stampa locazioni a caso.
  • 5 + Sostituito un 7410 che aveva un piedino sempre a livello alto.
  • 6 – La tastiera ha diversi tasti che sono completamente morti.
  • 6 + Sostituiti gli switch.

Foto delle fasi del montaggio:

Video:

Apple Macintosh Classic

Apple Macintosh Classic

La domanda di un altro Macintosh “All-in-one”, dopo i popolari Macintosh Plus e Macintosh SE, spinse Apple a creare i Macintosh Classic. Le limitazioni della forma del case impedirono importanti innovazioni in questo modello. Una caratteristica interessante era la possibilità di avviare il sistema da ROM disk utilizzando la combinazione di tasti “comando opzione x” durante l’accensione.

Il modello base costava 999 dollari e il modello con Hard Disk da 40 MB 1499 dollari. Era il primo Macintosh a costare meno di 1000 dollari. Fu l’ultimo Macintosh desktop con il processore motorola 68000.

Il sistema se portato a 2 MB di ram (con scheda opzionale) poteva far girare Mac OS 7 su cui era presente tra le altre la funzione di multitasking. Dopo che il cofondatore di Apple Steve Jobs lasciò l’azienda nel 1985, lo sviluppo del prodotto fu guidato da Jean-Luiss Gassée, precedentemente manager di Apple France.

Gallery:

Macintosh Classic reCap:

source: wikipedia

Apple III (Apple ///)

Riparazioni e tarature che sono state fatte:

  • Dopo un paio di giorni di normale utilizzo dell’Apple /// di punto in bianco e’ morto il Keyboard Encoder (341-0035-00). Fortunatamente questo componente si trova ancora. Ho sostituito il Keyboard Encoder con l’integrato SMC KR3600-075B1.
  • Rimosso il condensatore di filtro nell’alimentatore.
  • Sostituita la lampadina di power-on che e’ incassata nella tastiera.
  • Sostituiti tutti i piedini in gomma con equivalenti.
  • Calibrazione del lettore Floppy Disk.
  • Sostituiti switch della tastiera.

Riparazione della tastiera Apple ///:

Sembra incredibile ma c’e’ sempre “almeno” un tasto che non funziona ;-D

Queste tastiere utilizzano il sistema lamellare per chiudere il contatto. Ho scoperto che alcune tastiere del TI-99/4A utilizzano gli stessi pulsanti ma con il pistoncino centrale molto piu’ corto, utilizzando il pistoncino dell’Apple /// sul pulsante del TI-99/4a si risolve elegantemente il problema ;-D

Ringrazio Ninetyniner Iuc per la donazione di pezzi di ricambio.

Gallery:

L’Apple III, detto anche Apple ///, fu un personal computer prodotto e commercializzato da Apple Computer dal 1980 al 1984 come successore dell’Apple II. L’Apple III detiene alcuni primati: fu il primo computer Apple pensato per le aziende, fu il primo computer Apple progettato da un gruppo di sviluppo e non da un singolo (i precedenti modelli erano stati progettati da Steve Wozniak), fu il primo computer Apple a montare di serie un’unità a dischi e fu anche il primo fallimento economico di Apple.

Il progetto dell’Apple III nacque nel 1978 sotto la guida di Wendel Sander con il nome in codice di “Sara”, dal nome della figlia di Sander. Per l’Apple III fu sviluppato un nuovo sistema operativo, l’Apple SOS: SOS era inizialmente l’acronimo di “Sara’s Operating System” ma fu cambiato in “Sophisticated Operating System” prima della commercializzazione del computer.

L’Apple III fu inizialmente presentato il 19 maggio 1980 alla National Computer Conference di Anaheim (California) ma, a causa di alcuni problemi di stabilità, Apple dovette rivedere il progetto ed il computer fu ufficialmente commercializzato a partire dall’autunno del 1980. La scelta di non dotare il computer di una ventolina di raffreddamento causò problemi di surriscaldamento e malfunzionamento tanto da costringere Apple a richiamare e sostituire 14.000 schede madri difettose. Il progetto fu nuovamente rivisto ed il computer fu ripresentato nell’autunno del 1981. Nel mese di dicembre del 1983 fu presentato l’Apple III+, che sistemava definitivamente i problemi hardware del computer ma era ormai troppo tardi per salvare commercialmente la macchina, che si era costruita una fama di inaffidabilità che gravava pesantemente sulle sue vendite. Fu tolto dal mercato il 24 aprile 1984.

source: wikipedia

Apple Macintosh SE

29 November 2014 Nessun commento
Apple Macintosh SE

Gallery:

Il Macintosh SE venne presentato da Apple contemporaneamente al Macintosh II. Era contenuto nello stesso case dell’originale Macintosh.

Il SE era dotato di diverse caratteristiche interessanti se comparato al predecessore Macintosh Plus:

  • Il primo Macintosh compatto con spazio per Hard Disk o se lo si preferiva per un secondo Floppy Disk.
  • Primo Macintosh dotato dello slot di espansione SE (SE significa “System Expansion” “espansione di sistema”).
  • Utilizzava il nuovo Apple Desktop Bus (ADB) per interfacciarsi al mouse e alla tastiera.

Apple nel gennaio 1989 presentò il Macintosh SE/30. Il computer era dotato di una nuova scheda madre molto espandibile e dotata di un processore molto più veloce. Poteva essere utilizzata anche per aggiornare il SE.

source: wikipedia

Aggiornamento ROM v4 e Riparazione di un Apple IIc

Aggiornamento ROM v4 e Riparazione di un Apple IIc.

Difetto:

  • La seconda RAM del secondo banco (auxiliary) risulta essere guasta.

Componenti sostituiti:

  • Sostituita 1 x RAM 4264 (ARD1)

Aggiornamento:

  • Aggiornata la ROM (MON) dell’Apple IIc alla versione V4.

Download:

Apple IIgs con Monitor / Floppy Drives e Hard Disk (Boxed)

Autopsy Apple IIgs / Keyboard (A2S6000W):

Autopsy Apple 3.5 Drive (A9M0106):

Autopsy Apple 5.25 Drive (A9M0107):

Autopsy Apple IIgs Mouse (A9M0331):

Autopsy Apple IIgs RGB Monitor (A2M6014Z):

L’Apple IIGS è la quinta e più potente incarnazione dell’omonima linea di home computer della Apple. Introdotto nel 1986, si differenzia dai precedenti modelli per l’architettura a 16 bit, che permetteva di ottenere grafica e sonoro di qualità superiore rispetto alla maggior parte dei sistemi in commercio, compreso il Macintosh della stessa Apple.

Si tratta del primo computer prodotto da Apple a possedere una interfaccia grafica a colori. Si tratta inoltre del primo sistema che veniva venduto con un chip in grado di ottenere audio digitalizzato tramite wavetable.

Sviluppato per contrastare l’Amiga e l’Atari ST, non ottenne un grande successo anche per scelta dell’Apple, che all’epoca preferì puntare gli sforzi sul Macintosh, promuovendo e supportando scarsamente il GS. Il sistema sfrutta un microprocessore a 16 bit della Western Design Center, il 65816, funzionante a 2,8 MHz.

Nonostante la differente architettura, l’Apple IIGS è retrocompatibile con il software dei suoi predecessori grazie alla presenza di un chip appositamente creato per questa funzione, chiamato Mega II.

Apple IIgs boot da Iomega Zip Drive:

source: wikipedia

Apple Monitor IIgs (A2M6014Z) Focus problem workaround.

Apple Monitor IIgs (A2M6014Z) Focus problem walkaround. Apple Monitor IIgs (A2M6014Z) Focus problem walkaround.

La misura orizzontale e’ stata fatta tenendo conto della sporgenza alla base del monitor.

Purtroppo questo monitor soffre di un grave problema di qualita’ dell’immagine.

Il monitor scalda molto e con il passare del tempo la resistenza di regolazione (trimmer) del fuoco che e’ fusa all’interno del trasformatore di riga perde il suo valore originale.

Dopo quasi un’ora di funzionamento l’immagine diventa sfuocata e bisogna agire di nuovo sul trimmer di regolazione posto internamente al monitor, ecco perche’ ho dovuto fare questa modifica al case esterno del monitor.

Il trasformatore di riga NON esiste piu’ come ricambio.

Datanetics Apple Keyboard Fix.

Datanetics Apple Keyboard Fix Datanetics Apple Keyboard Fix

Datanetics Apple Keyboard Fix.

Dopo aver rifatto alcune saldature fredde, la tastiera funziona quasi perfettamente.

Comunque restano questi difetti:

  • Il tasto “V” e’ totalmente morto.
  • I tasti sono un po’ stanchi, non sempre ritornano nella posizione di riposo. ;-D

In complesso direi bene.

Datanetics Apple Keyboard *aggiornamento*

Ho trovato una soluzione temporanea per i tasti “stanchi” che non ritornano nella posizione di “riposo”. Ho inserito una piccola molla come si puo’ vedere nella foto, ora il tasto ritorna nella sua posizione.

Mentre per il tasto “V” completamente morto, lo dissaldato e ho provato a spruzzare un po’ d’aria nelle fessure senza nessun risultato, cosi’ ho tentato una cosa estrema, lo utilizzato come fischietto ;-D ci ho soffiato dentro diverse volte, il risultato e che il tasto e’ tornato come nuovo. La stessa cosa lo fatta anche con il tasto “freccia destra” che pure lui risultava defunto.

Riparazione Apple II Europlus / Keyboard e Floppy Disk Drive

25 April 2014 1 commento

Apple II Europlus / Keyboard and Floppy Disk Drive Repair Apple II Europlus / Keyboard and Floppy Disk Drive Repair

Apple II Europlus / Keyboard and Floppy Disk Drive Repair Apple II Europlus / Keyboard and Floppy Disk Drive Repair

Riparazione Apple II Europlus / Keyboard e Floppy Disk Drive.

Difetti:

  • Gli slot di espansione erano totalmente morti.
  • Il computer non esegue programmi che occupano piu’ di 16k.
  • La tastiera non risponde correttamente.
  • Il Floppy Disk Drive non legge praticamente nulla.

Componenti sostituiti:

  • Sostituzione Decoder/Demultiplexer 74LS138 nella posizione [H12]
  • Sostituite 3 x 4116 RAM nella riga [D]

Keyboard:

  • Pulizia delle lamelle (vedi foto) e dei contatti sul pcb. Lavoro sconsigliato a chi ha poca manualita’.

Apple Floppy Disk Drive:   

  • Il Floppy Disk Drive era da pulire e oliare.

Riparazione Macintosh (Faccina triste) Plus

25 April 2014 1 commento

Macintosh Plus Repair Macintosh Plus Repair

Riparazione Macintosh Plus.

Difetto:

  • Faccina triste al boot con codice di errore non leggibile.

Componenti sostituiti:

  • 2 x ROM (342-0341-B / 342-0342-A) sostituite con due EPROM 27C512 (pinout compatibili)

Note:

Tutte le rom che ho trovato in rete o che mi sono state inviate da amici non funzionano.
Ho dovuto fare un dump delle mie Rom del mio Macintosh Plus e a questo punto tutto ha funzionato immediatamente.

Download: Macintosh Plus ROM (27C512 Splitted) (743)

Alcune donazioni durante il weekend

Some donations of the weekend

I ringraziamenti vanno a Damiano (manosoft) e a mio fratello Alessandro.

Oggetti che mi sono stati donati:

  • 4 x Scatole di Floppy Disk Verbatim Datalife 3.5  2HD.
  • 1 x Apple Keyboard per il mio iMac G3 “Bondi Blue” M5521
  • 1 x Iomega Zip Drive SCSI + Cavo di collegamento.
  • 1 x Iomega Zip Drive USB + Cavo di collegamento.
  • 11 x Zip Disk.
  • Alcuni floppy disk da 3.5.

Apple Monitor // (A2M2010P)

Apple Monitor II (front)

Autopsy:

Ho rimosso il principale condensatore di filtro da 0.47μF 250v (RIFA), evitando cosi’ che possa esplodere.

testo tratto e tradotto dalla homepage di Wikipedia:

L’Apple Monitor // era un Monitor CRT monocromatico da 12 pollici prodotto da Samsung per Apple Computer. L’Apple Monitor // ha un telaio verticale orientabile, questo permetteva all’utente di regolare l’angolo di visualizzazione verso l’alto o verso il basso. L’Apple Monitor è stato progettato per l’Apple II+ (Europlus), ma è stato anche ampiamente utilizzato in tutta la linea di prodotti Apple II (Apple IIe).

Download: Apple Monitor II User\'s Manual (781)

source: wikipedia

Apple ][ Europlus (Apple II Europlus) Pulizia e Riparazioni

In questa gallery sono illustrate alcune fasi della pulizia del computer Apple ][ Europlus e Apple Disk ][.  inoltre sono state fatte delle piccole riparazioni che descrivo qui di seguito.

I have also made minor repairs which i describe below:

  • Sostituzione della lampadina di accensione (Power ).
  • Rimozione condensatore di filtro RIFA (il condensatore era esploso)
  • Sistemato il perno centrale del Floppy Drive quello che fa’ pressione sul Floppy Disk, il perno era uscito dalla sua sede e il rotore nella parte inferiore del Floppy Drive faceva atrito sulla parte interna del case.

Apple ][ Europlus (Apple II Europlus)

Apple ][ EuroPlus with a Apple Monitor III

Autopsy:

La galleria delle foto dell’Apple Monitor /// puo’ essere visitata cliccando qui.

testo tratto dalla homepage di Wikipedia:

L’Apple II (a volte scritto anche Apple ][ o Apple //) è uno dei primi personal computer di successo prodotti su scala industriale. È stato presentato il 16 aprile 1977 alla Fiera del computer della West Coast di San Francisco negli Stati Uniti ed è stato messo in commercio il 6 giugno 1977; Il modello più longevo è l'Apple IIe, prodotto fra il 1983 e il 1993.

Nel 1976 i due fondatori di Apple Computer, Steve Jobs e Steve Wozniak, avevano già costruito nel loro garage l'Apple I, un microcomputer che però poteva essere appetibile solo ad un pubblico di appassionati di elettronica. Jobs desiderava rendere l'informatica accessibile a tutti quindi, rielaborando il progetto dell'Apple I, i due misero tutta l'elettronica in una scatola di plastica beige dotata di monitor e tastiera dando forma al personal computer che utilizziamo ancora oggi.

L’Apple II è dotato di un microprocessore MOS 6502 funzionante alla frequenza di 1 MHz. La memoria RAM ammonta a 4 kB, espandibili fino a 48 kB. Possiede 8 alloggiamenti di espansione, un BASIC (senza virgola mobile) su ROM da 12 kB, un monitor monocromatico o a colori (risoluzione massima 280×192 pixel a 6 colori o in modalità testo 40×80 a 15 colori) e, come unità dati, un registratore a cassette o uno o due drive per floppy disk da 5″1/4. Successivamente la Apple produrrà il suo primo hard disk: il ProFile da 5 MB (al costo di circa tremila dollari).

L’Apple II è interfacciabile con stampanti (una, chiamata “Silentype”, è prodotta direttamente dalla Apple ed è di tipo a carta termica a rullo), modem e, mediante un’apposita scheda dotata di microprocessore Z80, può utilizzare il sistema operativo CP/M.

Apple II plus e’ stato lanciato nel 1979 ad un prezzo di 1195$, l’Apple II plus (o II+) si differenzia dal predecessore per la presenza di una ROM contenente l’Applesoft BASIC. Realizzato da Microsoft, questa versione del linguaggio BASIC, pur essendo più lenta di quella scritta da Wozniak, permette i calcoli in virgola mobile.

Le altre caratteristiche tecniche sono le medesime dell’Apple II; l’unica differenza è da ricercarsi nella quantità di memoria disponibile nei modelli più economici, ora salita a 48 Kb ed espandibile fino a 64kb tramite un’apposita scheda di espansione, chiamata “language card”. Questa scheda, inseribile nello slot 0, è necessaria per l’utilizzo delle versioni di linguaggi di programmazione come LOGO, Pascal e FORTRAN (o anche per poter tornare all’Integer Basic). Per questi ultimi due è necessario utilizzare un apposito sistema operativo chiamato UCSD p-System.

L’Apple II Europlus e J-Plus sono versioni del II plus adattate per il mercato europeo e australiano (Apple II Europlus) e per quello giapponese (Apple II J-Plus). Per la versione europea è stato modificato il segnale video, da NTSC a colori a PAL in bianco e nero; per ottenere un segnale a colori era necessario acquistare una scheda video aggiuntiva, dato che Wozniak aveva utilizzato un artificio per ottenere uno pseudo segnale NTSC, non più valido nel caso del PAL. Per la versione giapponese è stata modificata la disposizione dei tasti, per essere adattata all’alfabeto Katakana (quello Kanji non era stato implementato per motivi tecnici), mentre le altre versioni erano vendute con una tastiera americana.

source: wikipedia

Apple IIe & Apple Monitor /// pulizia e piccole riparazioni

In questa gallery sono illustrate alcune fasi della pulizia del computer Apple IIe e dell’Apple Monitor ///,  inoltre sono state fatte delle piccole riparazioni che descrivo qui di seguito.

  • Saldature connettore lato tastiera (alcuni tasti non funzionavano)
  • Regolazione del giogo del tubo Catodico (lo schermo risultava leggeramente ruotato)
  • Sostituzione LED power-on dell’Apple IIe (il led era spento)
  • Rimozione condensatore di filtro RIFA (il condensatore era esploso)