Buon Natale e Felice anno nuovo



Tomasz “Tebe” Biela ha rilasciato un’aggiornamento del programma Graph2Font che arriva alla versione v4.0.2.1 e Atari Graphics Studio che arriva alla versione v3.0.1.
Questo progetto iniziato molti anni fa’ come semplice converitore Grafico per Atari, negli anni e’ cresciuto notevolmente aumentandone così le potenzialità e le funzioni disponibili.
Download:
source: g2f.atari8.info

La “High Voltage SID Collection (HVSC)” è un collezione che raccoglie migliaia di brani musicali del Commodore 64 (noti anche come brani SID).
Questa collezione e’ completamente gratuita ed e’ opera di un Team di persone che negli anni ha lavorato per rendere la migliore raccolta di SID tunes.
This update features (all approximates):
Download:
source: www.hvsc.c64.org

NEW TAG: C64 BIG GAME PACK
E’ stato rilasciato del nuovo Software per Commodore 64.
Titoli:
Download: All Games in One Archive (7123)
source: csdb.dk

E’ stato rilasciato un nuovo aggiornamento firmware per l’ultimate-64 / U2+ di Gideon.
Difference with previous release V1.24 / V3.6:
Download:
source: ultimate64.com github.com

Gli aggiornamenti del firmware per il THEC64 Mini forniscono nuove funzionalità e / o correggono eventuali problemi tecnici.
Si consiglia sempre di utilizzare l’ultima versione del firmware.
Version 1.3.1 – Changes:
Download: TheC64 Firmware v1.3.1 (1369)
source: thec64.com
Il Commodore 128 (noto anche come C128, CBM128 o C= 128) è un modello di home computer a 8 bit prodotto dalla Commodore Business Machines tra il 1985 e il 1989.
Durante la seconda metà del 1985 fu presentato il Commodore 128D (o C128D). Il C128D era sostanzialmente identico al C128 dal punto di vista hardware/software, ma era dotato di un corpo macchina centrale con l’unità floppy Commodore 1571 incorporata e di una tastiera separata, come i PC IBM e il primo Amiga 1000. Concepito come computer trasportabile, con un elegante cabinet in plastica al di sotto del quale si poteva agganciare la tastiera e con una maniglia a scomparsa su un lato, ma non fu venduto negli USA poiché il suo contenitore plastico non schermava dalle interferenze elettromagnetiche generate durante il suo uso per cui l’Federal Communications Commission non ne autorizzò la vendita sul suolo statunitense.
A fine 1986 il C128D fu ripresentato con un nuovo contenitore metallico per ridurre le emissioni elettromagnetiche e una nuova tastiera più economica: questo modello fu noto come C128D-CR o C128DCR, dove “CR” stava per “Cost Reduced”. Rispetto al C128D non aveva più la maniglia per il trasporto e la ventola di raffreddamento era stata rimossa (anche se conservava il suo alloggiamento); la scheda madre era differente, integrando anche l’elettronica per la gestione dell’unità a dischi, compreso il MOS 6502, per cui adesso il computer presentava 3 CPU. Il VDC era stato sostituito con la sua evoluzione denominata MOS DVDC e la RAM video dedicata era stata portata da 16 kB a ben 64 kB, permettendo nuove modalità grafiche con maggiori colori. Il costo era però molto più elevato rispetto al C128 standard (circa 500 dollari, al momento del lancio), ed ebbe perciò un successo commerciale limitato poiché il prezzo lo metteva in concorrenza diretta con i compatibili IBM di fascia bassa.
Galleria fotografica:
source: wikipedia
Il VIC-1010 o VC-1010 è un’espansione opzionale per il Commodore VIC-20 prodotto dalla Commodore. Si inserisce nella porta di Espansione del Commodore VIC-20 e lo estende a 6 porte indipendenti.
Il Modulo di espansione risiede a destra del VIC-20 per non ostacolare le connessioni Tape,Video,Userport. Il modulo viene alimentato separatamente con la rete 220v/110v.
Galleria fotografica:
Questo VIC 20 è stato uno dei primi modelli venduti in Nord America, arrivati in fretta dal Giappone prima che iniziasse la produzione nelle fabbriche
Commodore americane, con la grafica della scatola adattata da quella del VIC 1001 giapponese. E’ stato prodotto nel 1981.
Galleria fotografica:
source: vecchicomputer.com
Il Commodore VIC-1001 è il primo computer della serie Commodore VIC-20 e fu venduto solo in Giappone a partire dall’Ottobre del 1980.
La serie di Computer che lo seguirono, incluso il famoso VIC-20, arrivarono sul mercato Americano ed Europeo seguendo la scia del suo successo.
Oltre ad essere il primo, il VIC-1001 ha anche la caratteristica di avere un set di caratteri particolare rispetto al set grafico standard Commodore PETSCII, essendo Giapponese, questo computer include il set di “caratteri” giapponesi, chiamato “Katakana”.
Il VIC-1001, come tutti gli altri computer della serie Commodore a 8 bit, ha uno screen di boot con il classico prompt READY lampeggiante.
Il sistema operativo è integrato nell’hardware del computer e l’interfaccia utente è il BASIC 2.0, un linguaggio di programmazione Commodore acquistato da Microsoft alla fine degli anni 70.
Il VIC ha 5 kilobyte di memoria e la grafica a colori, un lusso per il periodo sebbene il suo display fosse in grado di visualizzare solo 22 caratteri per riga.
La porta Joystick e la porta Cartuccia sono caratteristiche importanti, poiché Commodore intendeva commercializzare il VIC sia come console da gioco e computer. La porta cartuccia puo’ anche essere utilizzata per espandere la memoria del VIC-1001.
Software su Cartuccia:
Espansioni di Memoria su Cartuccia:
Galleria fotografica:
Download: Japanese Kernal and Characters (977)
source: zimmer.net
Come poteva mancare nella mia collezione un’altro clamoroso insuccesso di mamma Commodore ; il Commodore 64 Game System (64 GS)
Praticamente un Commodore 64C (PCB ASSY NO. 250469) castrato, senza tastiera o possibilita’ di collegare periferiche esterne, uniche porte disponibili oltre alla porta Cartuccia sono la porta Video (Composite/S-Video/RF), 2 porte Joystick e Alimentazione.
NOTE: La cartuccia di Narco Police non e’ inclusa nella confezione originale.
Galleria fotografica:
source: wikipedia
Questo e’ il Commodore MAX Machine (Ultimax/VC-10), tanto affascinante quanto inutile e inutilizzabile.
La confezione del Commodore MAX Machine e’ immacolata e non manca niente, potrei azzardare a dire che non e’ mai stato utilizzato.
Non voglio soffermarmi sulle caratteristiche tecniche del Commodore MAX Machine che si possono trovare facilmente in rete, quindi vi lascio alle foto e ad un link a fine post.
Software su Cartuccia:
Galleria:
Questa e’ la mia collezione di Drean Commodore.
La compagnia Drean (produttore di elettrodomestici in Argentina) dal 1983 acquistava i singoli componenti da Commodore per evitare le spese di importazione e iniziò ad assemblare i computer autonomamente.
Avrei voluto fare dei singoli post per ogni computer/periferica anche dell’elettronica, ma il tempo è tiranno e ho rimandato troppe volte, cosi’ ho deciso
di fare un singolo post con tutti i modelli in mio possesso.
I miei Drean Commodore Computers:
Galleria fotografica:
source: https://www.floodgap.com/retrobits/ckb/secret/drean.html

NEW TAG: C64 BIG GAME PACK
E’ stato rilasciato del nuovo Software per Commodore 64.
Titoli:
Download: All Games in One Archive (7778)
source: csdb.dk
Perche’ fare il Retr0Bright se hai un 130XE (mint) da sacrificare per sostituire il case e la tastiera ingialliti di un’Atari 800XE ?
Se parliamo di collezionismo un atari 800XE e’ più importante di un 130XE, specialmente se ne hai più di uno.
Ho sostituito solo la parte superiore del case, la tastiera e il pezzo di plastica del led che nell’atari 800XE e’ bianco e non rosso, la parte posteriore con l’adesivo fortunatamente era in perfetto stato.
Non ho dovuto fare nessuna riparazione se non tarare la velocita’ del motorino del registratore a cassette XC12 utilizzando un vecchio ma sempre valido sistema di taratura, una cassetta di musica, ovviamente solo se si ha un “buon orecchio” e si conosce alla perfezione il brano musicale.
NOTE: La scatola bianca dell’XC12 non lo mai vista e mi mancava nella mia collezione Atari.
NOTE 2: Come ho fatto ad ascoltare la cassetta di Billy Idol? il connettore SIO Atari supporta l’audio Analogico con un piedino dedicato a questo scopo.
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